Nuovi servizi in farmacia, ecco i tre decreti del ministro Fazio
Nuovi servizi in farmacia, ecco i tre decreti del ministro Fazio
Infermieri per medicazioni e cicli iniettivi, anche a domicilio. Fisioterapisti per l'assistenza alla riabilitazione e rieducazione. E poi prestazioni analitiche di primo e secondo livello, con l'impiego di spirometri, saturimetri e apparecchi di telecardiologia. È quanto si potrà trovare tra breve nelle farmacie secondo le tre bozze di decreto che dovrebbero essere esaminate dalle Regioni nella Conferenza del 6 novembre prossimo. Licenziati dal dicastero della Salute un paio di settimane fa, i tre testi sono figli del d.lgs 153/2009 sui nuovi servizi in farmacia, bersaglio nell'autunno scorso delle critiche di Fnomceo e sindacati della medicina di famiglia per il dualismo che si sarebbe potuto innescare con le organizzazioni complesse dei Mmg. Per diventare legge i tre decreti devono ancora ricevere l'ok dei governatori, ma nell'attesa si può cominciare a dare un'occhiata ai due che più interessano da vicino i medici: quello su infermieri e fisioterapisti e sulle prestazioni diagnostiche. Con il primo viene definitivamente consentita la presenza delle due figure sanitarie nei presidi dalla croce verde, che potranno erogare le prestazioni previste dai loro ruoli professionali sia in loco sia al domicilio del paziente. Resta comunque indispensabile la prescrizione del medico (di famiglia o specialista), su ricetta rossa se a carico del Ssn o su ricetta bianca se a carico del paziente. Nel secondo decreto viene invece fornito l'elenco delle analisi e delle apparecchiature di cui si potranno dotare le farmacie. Escluse le strumentazioni che «prevedano attività di prelievo di sangue o di plasma mediante siringhe o dispositivi equivalenti», il testo autorizza i farmacisti a dotarsi di apparecchiature come spirometri, saturimetri da dito e strumenti per la cardiologia (elettrocardiografi), purché in telecollegamento con i centri specialistici accreditati dalle Regioni.

