Notizie varie
Alzheimer-Malati in crescita, in piazza Cordusio test di memoria
Un milione di malati di demenza e almeno 600mila persone che soffrono di Alzheimer con costi diretti e indiretti pari a 60mila Euro l'anno. Sono i numeri dell'Alzheimer già battezzata pandemia del XXI secolo. Il 21 settembre si è tenuta la 17°giornata mondiale dedicata all'Alzheimer in piazza Cordusio, dove è stato possibile sottoporsi ad un controllo della memoria.
Invalidità civile, da ottobre l'Inps gestirà le pratiche
Tutte le pratiche relative all'invalidità civile saranno gestite dall'Inps a partire dal 1° ottobre. Dalla concessione delle pensioni agli assegni e alle indennità. L'accordo è stato siglato con la Regione Lombardia per semplificare le procedure ed abbreviare i tempi. In 30 giorni al massimo l'Inps provvederà a sbrigare tutte le pratiche ed a spedirle all'Asl.
Bambini Regione, 700 Euro per l'apparecchio ai denti
Un contributo di 700 Euro per comprare l'apparecchio ai denti. Lo concede la Regione Lombardia alle famiglie a basso reddito con figli in un'età compresa tra i 10 e i 16 anni. Il contributo serve a coprire parte delle spese dei trattamenti dal dentista iniziati nel 2010 per apparecchi fissi e mobili.
Ne hanno diritto i disoccupati iscritti agli elenchi dei centri per lavoratori in mobilità, i cassintegrati e i trapiantati. Le prestazioni, che non fanno parte dei livelli essenziali di assistenza, sono concesse ai nuclei familiari con classe di reddito Isee uguale o inferiore ai 18mila euro. Saranno le Asl a gestire i rimborsi delle spese odontoiatriche nelle strutture accreditate.
Chili di troppo pesano anche sulla sessualità
Per la prima volta, un'ampia ricerca francese fornisce un quadro su come chi è sovrappeso o francamente obeso vive la sessualità. I dati raccolti, di grande interesse, evidenziano difficoltà, paure e conseguenza impreviste con le quali bisognerà necessariamente fare i conti, se si considera il continuo aumento nella nostra società di questi "pazienti".
Invecchiamento rallenta, rivedere stime costi Ssn
L'invecchiamento rallenta il passo e i Servizi sanitari nazionali possono tirare un sospiro di sollievo. Chi temeva che rischiassero il collasso sotto il peso di un numero sempre maggiore di anziani potrebbe ricredersi: uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Science invita ad attenersi a nuovi parametri. La speranza di vita media aumenta, ma con essa migliora anche la salute degli anziani. Per questo - spiegano i ricercatori dell'International Institute for Applied Systems Analysis di Vienna, in squadra con la statunitense Stony Brook University - i costi sulle casse dei Servizi sanitari vanno rifatti, riazzerati e calcolati nuovamente, perché le stime attuali appaiono troppo disfattiste, quanto meno nei Paesi industrializzati. Gli scienziati guidati da Warren Sanderson fanno notare infatti che avvalersi di indicatori che assumono età cronologicamente fissate, come avviene attualmente per chi raggiunge e supera la soglia dei 65 anni, fa sì che vengano ignorati fattori quali l'aspettativa di vita residua e il tasso di disabilità. Per questo, il team di studiosi propone di rifare i calcoli adottando quello che definiscono "Rapporto di dipendenza per disabilità negli adulti", basato sulla relazione fra quanti hanno bisogno di assistenza e quanti sono in grado di provvedere a loro stessi. Procedendo in questo modo, la velocità di invecchiamento si riduce addirittura di quattro quinti rispetto a quanto stimato con il modello standard. A tutto beneficio delle casse dei Servizi sanitari nazionali.

