LA LOMBARDIA SIA UN MODELLO DI SANITA’
LA LOMBARDIA SIA UN MODELLO DI SANITA’
Aiuti economici (500 Euro al mese) alle famiglie dei malati di SLA, ricoveri di sollievo di 90 giorni in strutture accreditate senza costi aggiuntivi, assistenza integrata dall’ospedale al letto di casa. Sono le caratteristiche che fanno del sistema lombardo di assistenza per i malati di sclerosi laterale amiotrofica “un modello da esportare”. A sottolinearlo una nota del Pirellone che commenta i risultati di uno studio di FIASO ( Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), Fondazione ISTUD e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). In Italia, ci sono vari problemi: i parenti dei malati lamentano liste d’attesa lunghe 30 giorni e chiedono una diversa assegnazione dei posti letto per non affiancare malati di SLA a stadi diversi. Il modello lombardo “è frutto di un percorso cominciato nel 2006” ricorda Giulio Boscagli, Assessore alla Famiglia.

